Io leggo perchè? raccontate la vostra storia #Ioleggoperchè

#2
Ho sempre letto, i gialli di mio padre, i fumetti dei miei fratelli, e le storie d'amore di mia sorella, la più grande. Poi, ho continuato, un po' perché mi sentivo una ignorante, finita la terza media, al lavoro. Ho letto di tutto e di più. Ho approfondito ciò che mi interessava e letto per il solo piacere di leggere. Ho trovato libri in alcuni momenti della mia vita, che mi hanno aiutato a capire me stessa, che mi hanno aperto strade nuove, in un libro, a volte, c'è una parola chiave che è proprio quella che ti serve. A volte ti sembra che qualcuno parli di te, a volte scopro cose che neanche sapevo di sapere. E poi leggo semplicemente come hobby, come stile di vita mentre la vita va avanti.
 
#3
Ho sempre letto, i gialli di mio padre, i fumetti dei miei fratelli, e le storie d'amore di mia sorella, la più grande. Poi, ho continuato, un po' perché mi sentivo una ignorante, finita la terza media, al lavoro. Ho letto di tutto e di più. Ho approfondito ciò che mi interessava e letto per il solo piacere di leggere. Ho trovato libri in alcuni momenti della mia vita, che mi hanno aiutato a capire me stessa, che mi hanno aperto strade nuove, in un libro, a volte, c'è una parola chiave che è proprio quella che ti serve. A volte ti sembra che qualcuno parli di te, a volte scopro cose che neanche sapevo di sapere. E poi leggo semplicemente come hobby, come stile di vita mentre la vita va avanti.
concordo, una volta che si comincia il vizio non si può più smettere :giggle:

“Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.”

(Charles Montesquieu)
 
#4
Per quanto mi riguarda, quando si legge, si apre un mondo....si conoscono posti a te sconosciuti, anche in epoche lontane...si fanno nuove amicizie, si piange, si ride....insomma...chi legge, credo, non vive solo la propria vita, ma, anche se in maniera virtuale, onirica, vive tante vite....leggere è molto importante...
 

iaia0107

Nuovo lettore
#5
Io ho iniziato a leggere a 6 anni e ancora ricordo il primo libro che ho letto è stata un esperienza mistica mi ha aperto un mondo pieno di immagini e di colori dove potevo utilizzare la fantasia. All'inizio leggevo i libri di mio padre per lo più classici poi mi sono avvicinata ad altri generi
 

cadaeach

Nuovo lettore
#6
Molti amano viaggiare, racconntare le "loro realtà" e focalizzarsi su quel che individualmente percepiscono... frequentemente creano ottime curiosità.
Io viaggio attraverso gli Altri. Sapendo di non sapere, LEGGO quel che si para agli occhi, all'evenienza, per meglio spiegare, a me stesso, il senso delle percezioni:
- in principio iniziato da racconti settimanali/mensili reperiti da chi, in famiglia, maggiore di età. Il senso di appagamento non veniva lenito, anzi incrementato per la curiosità del proseguo atteso in edicola;
- continuato per condividere gli impegni educativi dei miei Cari, a mò di esempio;
- a volte suggerito come:"leggiamolo insieme";
- spesso invogliato da opinioni letterarie, sia negative sia positive, e poter soppesare a mia volta;
- durante degenza forzata trovavo sollievo immergendomi in nuove realtà, oltrepassando gli orizzonti da me percepibili nel momento ingrato;
- e non sono mancati libri lasciati immacolati, in bella vista di librerie di amici e parenti, frutto di regali bassamente condivisi, suscitando gratitudine nel rivcevente dono, alla mia richiesta di prestito...
Comunque, attraveso il tempo dedito in lettura, cerco di carpire quanto si cela nel moasaico meandro della nostra mente, senza nascondere il desiderio a soggiocarmi di particolari espressioni lessicali.
 
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LettoreVorace

Nuovo lettore
#7
#io leggo perché:
Io leggo perché non potevo pensare che la letteratura, finisse con i 4 libri che ci hanno fatto leggere a scuola per forza,come la ragazza di Bube o i nidi di ragno....mi sono detto che ci doveva essere altro, molto altro, sono entrato (quand'ero sedicino, pischelletto quindi) da Hoepli (libreria storica milanese) e mi sono meravigliato, 4 piani di libri, di tutti i tipi, dai fotografici, ai saggi, ai romanzi, ai didattici....quella volta scelsi un piano a caso guardai tutte le copertine e comprai quello che mi attirava di più era Il Compagno Don Camillo di Guareschi, lo lessi in un pomeriggio, c'era tutto, le scenette comiche fra il sindaco Peppone e il prete, la parte descrittiva dei luoghi, il risvolto politico etc etc....non mi sono più fermato da allora!!
 
#8
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Partecipiamo anche noi a questa iniziativa.

Scrivete le vostre motivazioni perchè leggete.
Ho sempre letto. Ho iniziato a 4 anni . Mia madre nn aveva tempo tra i mille impegni e nonostante la mia età il pomeriggio mi mandava ad un doposcuola da due bellissime sorelle con cui tutt ora ci vediamo in spiaggia. Ho sempre adorato sfogliare le pagine di un libro e sentirne il profumo. Ovunque andavo compravo un libro ,attività che oggi faccio per i miei figli i quali nn vogliono sentire di " scaricare " un libro dicono :mà quelli di carta sn un altra cosa ". Leggo perché adoro immaginare, ricreare nella mia mente quello che i miei occhi leggono. Quando inizio un libro , che sia d'amore giallo fantasy, lo divoro, è come se iniziassi a vivere quella storia ...... Mi rilassa. Mi ha aiutato in tNti momenti difficili della mia vita. Molti mi insegnano cose nuove, penso che ci sia sempre un argomento nel quale sn ignorante e poi sn curiosa di sapere. Insomma AMO LEGGERE
 
#9
Molti amano viaggiare, racconntare le "loro realtà" e focalizzarsi su quel che individualmente percepiscono... frequentemente creano ottime curiosità.
Io viaggio attraverso gli Altri. Sapendo di non sapere, LEGGO quel che si para agli occhi, all'evenienza, per meglio spiegare, a me stesso, il senso delle percezioni:
- in principio iniziato da racconti settimanali/mensili reperiti da chi, in famiglia, maggiore di età. Il senso di appagamento non veniva lenito, anzi incrementato per la curiosità del proseguo atteso in edicola;
- continuato per condividere gli impegni educativi dei miei Cari, a mò di esempio;
- a volte suggerito come:"leggiamolo insieme";
- spesso invogliato da opinioni letterarie, sia negative sia positive, e poter soppesare a mia volta;
- durante degenza forza trovavo sollievo immergendomi in nuove realtà, oltrepassando gli orizzonti da me percepibili nel momento ingrato;
- e non sono mancati libri lasciati immacolati, in bella vista di librerie di amici e parenti, frutto di regali bassamente condivisi, suscitando gratitudine nel rivcevente dono, alla mia richiesta di prestito...
Comunque, attraveso il tempo dedito in lettura, cerco di carpire quanto si cela nel moasaico meandro della nostra mente, senza nascondere il desiderio a soggiocarmi di particolari espressioni lessicali.
Bellissimo : sapendo di nn sapere. Condivido appieno.
 

mary luise

Nuovo lettore
#10
Io leggo perchè?
Amo leggere... perchè? probabilmente per evadere dalla routine della quotidianità, infatti prediligo i fantasy, dove tutto è possibile e in un modo o in un altro poi finisce tutto bene.
Le grandi storie d'amore, storiche e moderne. I gialli con il loro suspense...
Prediligo le serie tv (la mia prima è stata x-file) ma se poi leggo il libro lo trovo centomilavoltemeglio, più dettagliato (shadowhunter per esempio) comunque non c'è niente di meglio nella vita che trovare un po' di tempo al giorno per leggere un po'...
Che altro dire?... Nulla, un libro dice tutto!!! ;)
 
#11
Molti amano viaggiare, racconntare le "loro realtà" e focalizzarsi su quel che individualmente percepiscono... frequentemente creano ottime curiosità.
Io viaggio attraverso gli Altri. Sapendo di non sapere, LEGGO quel che si para agli occhi, all'evenienza, per meglio spiegare, a me stesso, il senso delle percezioni:
- in principio iniziato da racconti settimanali/mensili reperiti da chi, in famiglia, maggiore di età. Il senso di appagamento non veniva lenito, anzi incrementato per la curiosità del proseguo atteso in edicola;
- continuato per condividere gli impegni educativi dei miei Cari, a mò di esempio;
- a volte suggerito come:"leggiamolo insieme";
- spesso invogliato da opinioni letterarie, sia negative sia positive, e poter soppesare a mia volta;
- durante degenza forza trovavo sollievo immergendomi in nuove realtà, oltrepassando gli orizzonti da me percepibili nel momento ingrato;
- e non sono mancati libri lasciati immacolati, in bella vista di librerie di amici e parenti, frutto di regali bassamente condivisi, suscitando gratitudine nel rivcevente dono, alla mia richiesta di prestito...
Comunque, attraveso il tempo dedito in lettura, cerco di carpire quanto si cela nel moasaico meandro della nostra mente, senza nascondere il desiderio a soggiocarmi di particolari espressioni lessicali.
Wow splendida interpretazione data alla lettura, hai espresso magnificamente anche la mia esperienza 😊 complimenti
 

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